Quarantena 2020: le terapie psicologiche

In questo momento così surreale e così drammatico che stiamo tutti vivendo a causa della situazione epidemiologica internazionale il nostro modo di lavorare si è adeguato alle circostanze e alle vostre esigenze.

Nella tutela della salute della collettività e nel rispetto dei decreti del governo, offriamo le nostre prestazioni on line attraverso le più comuni piattaforme per le video chiamate (come ad esempio Skype).

Il retaggio culturale tende a farci guardare con sospetto l’accostare uno strumento così asettico come la videoconferenza ad un altro strumento così caldo ed empatico come il colloquio psicoterapeutico.

L’esperienza ci ha invece rapidamente insegnato che, per quanto la seduta online privi la relazione di un aspetto irrinunciabile (la reciproca possibilità di osservarsi nel non verbale), il monitor è inaspettatamente un mezzo che risulta essere un facilitatore in talune circostanze.

E’ da escludere che nel paragone si possa optare per la terapia via internet come intervento d’elezione per qualsivoglia problematica MA l’efficacia di tale modalità di lavoro in questo momento storico è altrettanto indubbia.

Come funziona una seduta di terapia online:

  • ogni seduta di 45min/1h ha cadenza settimanale o quindicinale, a seconda del tipo d’intervento.
  • È necessario avere a disposizione un device (computer, tablet o smartphone) e aver installato Skype.
  • È necesario disporre di una connessione Internet stabile, oltre ad uno spazio che garantisca la giusta privacy e tranquillità
  • Viene rilasciata una regolare ricevuta, detraibile come prestazione sanitaria in fase di dichiarazione dei redditi.
  • A inizio percorso, a prescindere che sia on line o vis a vis, ti sarà chiesto di firmare la modulistica per la tutela della privacy.