Tatuaggi e piercing: forme di automutilazione?

Può sembrare paradossale ma c’è chi fa fronte alla sofferenza psichica procurandosi del dolore fisico. Questo comportamento, chiamato self-harm, è un fenomeno controverso, difficile da definire, che ha un background psicologico difficile da esplorare e sopratutto è spesso erroneamente definito come tentativo di suicidio. I self-harmer non vogliono morire bensì continuare a vivere cercando di …